PETIZIONE POPOLARE

AL SINDACO DI PORDENONE
ING.ALFREDO PASINI

I sottoscritti firmatari chiedono

che il Comune di Pordenone, sull’esempio di altri Comuni italiani, riservi nel nuovo Parco urbano di Via S.Valentino almeno una’area verde in cui sia permesso l’accesso ai cani e ai loro padroni: un’area dove i cani accompagnati dai padroni siano liberi di giocare e correre.

I sottoscritti firmatari chiedono inoltre che il Comune di Pordenone adegui la propria normativa alle altre città europee,che hanno adottato soluzioni simili (aree destinate ai cani e ai loro padroni in almeno un giardino per ogni circoscrizione),e crei le condizioni perchè gli utenti del verde pubblico,uomini e animali, possano godere tutti di un ambiente più vivibile.

La nostra prima petizione è iniziata nel novembre 1997 ed è stata consegnata il 27 gennaio 1998; abbiamo raccolto 1035 firme.

Risposta del Sindaco Pasini alla Petizione

Per rispondere alla petizione inviata al Sindaco e relativa alla possibilità di accesso ai cani nel parco urbano di San Valentino, rammento che per quella parte di Pordenone la città è già adeguata alle altre città europee .

I firmatari sapranno infatti senz'altro che giusto di fronte al Parco di San Valentino esiste l'area verde di San Carlo, contenente l'omonimo laghetto, nella quale sono stati recentemente realizzati lavori di straordinaria manutenzione, sia idraulica che altra, rendendola realmente fruibile con soddisfazione dei cittadini .

L'area di San Carlo dista appena qualche decina di metri da Via San Valentino e vi si può accedere con gli animali da un ingresso giusto di fronte a quello del Parco di San Valentino .

A valle di San Carlo esiste poi una bella area naturale che segue il corso d'acqua che provenendo da San Valentino e San Carlo sfocia poi nel Noncello. Anche in quest'area naturale è consentito l'accesso agli animali verso i quali questa Amministrazione non ha alcun preconcetto, anzi nutre rispetto e considerazione al di la' di quello che da più parti si vuol far credere.

E' altresì però importante tutelare quei cittadini, numerosi, che la pensano in modo diverso dai firmatari della petizione ed è soprattutto importante tutelare la salubrità e l'igiene di un parco che è stato pensato per tutti , e quindi anche per gli anziani, ma soprattutto per i bambini, alcuni dei quali hanno paura dei cani , che devono avere piena libertà nel loro giocare senza dunque stare attenti a dove mettono i piedi.

Come si vede l'Amministrazione Comunale ha provveduto a realizzare due aree
per le due diverse esigenze di cui si e' già detto.
La circoscrizione Torre nella quale le aree di San Valentino e San Carlo si trovano, e' dunque come dai firmatari richiesto già dotata di area destinata agli animali.

Cordiali saluti.

Alfredo Pasini


I nostri commenti

Rammento che per quella parte di Pordenone la città è già adeguata alle altre città europee .

  • Il nostro Sindaco ritiene dunque Pordenone adeguata agli standard Europei.
    E' probabile che abbia visitato l'Europa un pò distrattamente. Sarebbe bastato, infatti, visitare città come Londra, Parigi, Amsterdam, ma anche piccoli comuni europei, per capire che Pordenone ha ben poco in comune con quest'ultimi. In questo sito portiamo l'esempio di Salisburgo che, come tutta L'Austria e gran parte della Germania che abbiamo visitato, non è nemmeno paragonabile a Pordenone.

  • In secondo luogo ci chiediamo perchè Pordenone debba essere "adeguata alle altre città europee" soltanto nella Circoscrizione Torre (ammesso che le cose stiano così). Potrebbe il nostro Sindaco affermare che le altre 5 circoscrizioni sono anch'esse adeguate agli standard europei in tema di cani?
    Si ricorda che quanto richiesto dai firmatari ha per oggetto il parco di San Valentino e, più in generale, la città di Pordenone, non la circoscrizione Torre, come il Sindaco vuole far credere.

I firmatari sapranno infatti senz'altro che giusto di fronte al Parco di San Valentino esiste l'area verde di San Carlo(...) fruibile con soddisfazione dei cittadini.

  • I Firmatari conoscono senz'altro l'esistenza dell'area verde di San Carlo e, se ne fossero stati realmente soddisfatti come si afferma, non avrebbero firmato la petizione.

(...) nella quale sono stati recentemente realizzati lavori di straordinaria manutenzione, sia idraulica che altra(...)

  • L'area è stata indubbiamente sottoposta a lavori di manutenzione, che hanno riguardato in primo luogo il laghetto; non crediamo che suddetta manutenzione sia stata apportata allo scopo di realizzare un'area per il passeggio con cani alternativa al parco San Valentino, bensì in vista di un progetto diverso e più ampio.
    Esiste un progetto del 1995 che prevede la trasformazione radicale di quest'area. Leggiamo, nella relazione tecnico illustrativa dell'Arch. Luciana Rosset e del Geom. Renato Valentino Rosset: " (...) Nel quadro generale di riferimento gli interventi da effettuare, in relazione alle esigenze e funzioni da soddisfare, sono indicativamente i seguenti:
    -creazione di un percorso pedonale naturalistico e qualificato, ma non invasivo, interno alle aree attualmente fruibili; (...)
    -completamento dei percorsi pedonali e/o ciclo pedonali fino al raggiungimento di Viale della Libertà;
    -attrezzature di arredo urbano e quant'altro a completamento dell'opera; (...)".

A valle di San Carlo esiste poi una bella area naturale che segue il corso d'acqua che provenendo da San Valentino e San Carlo sfocia poi nel Noncello.

  • Sempre citando la relazione tecnico illustrativa di cui sopra : "(...)la seconda parte (quella posta a sud del lago) come si è detto sopra risulta inaccessibile per la fitta vegetazione di tipo spontaneo; la stessa è in totale stato di abbandono."
    Non l'abbiamo detto noi..lo affermano i tecnici del Comune di Pordenone.

E' altresì però importante tutelare quei cittadini, numerosi, che la pensano in modo diverso dai firmatari della petizione(...)

  • Abbiamo chiesto l'accesso ad un'area, non a tutto il parco, proprio per tutelare quei cittadini che la pensano diversamente da noi.

(...) ed è soprattutto importante tutelare la salubrità e l'igiene di un parco che è stato pensato per tutti (...)

  • Se il parco fosse stato pensato davvero per tutti la petizione non avrebbe avuto ragione di esistere; concordiamo con lei sulla necessità di tutelare salubrità ed igiene, cose che si potrebbero garantire anche con una seria campagna di sensibilizzazione all'uso della paletta e con una politica diversa da quella dei divieti (il Comune di Bolzano insegna..).

(...)ma soprattutto per i bambini, alcuni dei quali hanno paura dei cani , che devono avere piena libertà nel loro giocare senza dunque stare attenti a dove mettono i piedi.

  • Lo abbiamo detto in diverse sedi e lo ribadiamo: la creazione di un'area per l'accesso dei cani nell'ambito di un parco urbano serve espressamente ad ovviare l'eventuale "paura dei cani" da parte dei bambini; l'esempio del Parco Manin a Montebelluna, documentato in questo sito, ci sembra un'ottima soluzione.
    E poi, caro Sindaco.. per piacere, basta con la vecchia storia del bambino che si rotola sull'erba imbrattandosi di "cacca" e che ha tanta paura dei cani! A questa storia non abbiamo mai creduto: questi sono temi che poco spazio lasciano alle generalizzazioni (e alle argomentazioni di chi desidera soltanto eliminare un problema esasperandolo, senza affrontarlo in modo equilibrato)... per un bambino che ha paura dei cani ce ne sono almeno due che non desiderano altro che un piccolo compagno a quattro zampe con cui crescere.

Per tutta questa serie di motivi non ci possiamo ritenere soddisfatti
della risposta del Sindaco Pasini.

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