I
nostri commenti
Rammento che per quella parte di Pordenone la
città è già adeguata alle altre città europee .
Il nostro
Sindaco ritiene dunque Pordenone adeguata agli
standard Europei.
E' probabile che abbia visitato l'Europa un pò
distrattamente. Sarebbe bastato, infatti,
visitare città come Londra, Parigi, Amsterdam,
ma anche piccoli comuni europei, per capire che
Pordenone ha ben poco in comune con quest'ultimi.
In questo sito portiamo l'esempio di Salisburgo
che, come tutta L'Austria e gran parte della
Germania che abbiamo visitato, non è nemmeno
paragonabile a Pordenone.
In secondo
luogo ci chiediamo perchè Pordenone debba essere
"adeguata alle altre città europee"
soltanto nella Circoscrizione Torre (ammesso che
le cose stiano così). Potrebbe il nostro Sindaco
affermare che le altre 5 circoscrizioni sono
anch'esse adeguate agli standard europei in tema
di cani?
Si ricorda che quanto richiesto dai firmatari ha
per oggetto il parco di San Valentino e, più in
generale, la città di Pordenone, non la
circoscrizione Torre, come il Sindaco vuole far
credere.
I firmatari sapranno infatti senz'altro che
giusto di fronte al Parco di San Valentino esiste l'area
verde di San Carlo(...) fruibile con soddisfazione dei
cittadini.
(...) nella quale sono stati recentemente
realizzati lavori di straordinaria manutenzione, sia
idraulica che altra(...)
L'area è
stata indubbiamente sottoposta a lavori di
manutenzione, che hanno riguardato in primo luogo
il laghetto; non crediamo che suddetta
manutenzione sia stata apportata allo scopo di
realizzare un'area per il passeggio con cani
alternativa al parco San Valentino, bensì in
vista di un progetto diverso e più ampio.
Esiste un progetto del 1995 che prevede la
trasformazione radicale di quest'area. Leggiamo,
nella relazione tecnico illustrativa dell'Arch.
Luciana Rosset e del Geom. Renato Valentino
Rosset: " (...) Nel quadro generale di
riferimento gli interventi da effettuare, in
relazione alle esigenze e funzioni da soddisfare,
sono indicativamente i seguenti:
-creazione di un percorso pedonale naturalistico
e qualificato, ma non invasivo, interno alle aree
attualmente fruibili; (...)
-completamento dei percorsi pedonali e/o ciclo
pedonali fino al raggiungimento di Viale della
Libertà;
-attrezzature di arredo urbano e quant'altro a
completamento dell'opera; (...)".
A valle di San Carlo esiste poi una bella
area naturale che segue il corso d'acqua che provenendo
da San Valentino e San Carlo sfocia poi nel Noncello.
- Sempre
citando la relazione tecnico illustrativa di cui
sopra : "(...)la seconda parte (quella posta
a sud del lago) come si è detto sopra risulta
inaccessibile per la fitta vegetazione di tipo
spontaneo; la stessa è in totale stato di
abbandono."
Non l'abbiamo detto noi..lo affermano i tecnici
del Comune di Pordenone.
E' altresì però importante tutelare quei
cittadini, numerosi, che la pensano in modo diverso dai
firmatari della petizione(...)
- Abbiamo
chiesto l'accesso ad un'area, non a tutto il
parco, proprio per tutelare quei cittadini che la
pensano diversamente da noi.
(...) ed è soprattutto importante tutelare
la salubrità e l'igiene di un parco che è stato pensato
per tutti (...)
- Se il parco
fosse stato pensato davvero per tutti la
petizione non avrebbe avuto ragione di esistere;
concordiamo con lei sulla necessità di tutelare
salubrità ed igiene, cose che si potrebbero
garantire anche con una seria campagna di
sensibilizzazione all'uso della paletta e con una
politica diversa da quella dei divieti (il Comune
di Bolzano insegna..).
(...)ma soprattutto per i bambini, alcuni dei
quali hanno paura dei cani , che devono avere piena
libertà nel loro giocare senza dunque stare attenti a
dove mettono i piedi.
- Lo abbiamo
detto in diverse sedi e lo ribadiamo: la
creazione di un'area per l'accesso dei cani
nell'ambito di un parco urbano serve
espressamente ad ovviare l'eventuale "paura
dei cani" da parte dei bambini; l'esempio
del Parco Manin a Montebelluna, documentato in
questo sito, ci sembra un'ottima soluzione.
E poi, caro Sindaco.. per piacere, basta con la
vecchia storia del bambino che si rotola
sull'erba imbrattandosi di "cacca" e
che ha tanta paura dei cani! A questa storia non
abbiamo mai creduto: questi sono temi che poco
spazio lasciano alle generalizzazioni (e alle
argomentazioni di chi desidera soltanto eliminare
un problema esasperandolo, senza affrontarlo in
modo equilibrato)... per un bambino che ha paura
dei cani ce ne sono almeno due che non desiderano
altro che un piccolo compagno a quattro zampe con
cui crescere.
Per tutta
questa serie di motivi non ci possiamo ritenere
soddisfatti
della risposta del Sindaco Pasini.
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